Addio a Joe Dever

da | Dic 2, 2016 | varie | 0 commenti

Il mio primo romanzo l’ho scritto in seconda persona. Il mio secondo romanzo l’ho scritto in seconda persona. L’ultimo l’ho scritto in seconda persona.
Ogni volta mi sono sentito chiedere: “Perché hai deciso di usare la seconda persona?” e mi sono stati fatti esempi di romanzi più o meno celebri scritti in questa maniera.
La mia risposta è sempre stata: “Il mio modello iniziale erano i libri-game. La seconda persona è quella che ti permette di diventare il protagonista della storia”.
Per questo non posso che essere debitore di Joe Dever e del suo Lupo Solitario.

Joe_Dever

Andrea Malabaila

Andrea Malabaila

Sono nato a Torino nel 1977. Ho pubblicato il primo romanzo a ventitré anni e da allora il vizio della scrittura non mi ha più abbandonato. Fino a qui i romanzi sono sette: “Quelli di Goldrake” (Di Salvo, 2000), “Bambole cattive a Green Park” (Marsilio, 2003), “L’amore ci farà a pezzi” (Azimut, 2009; Clown Bianco, 2021), “Revolver” (BookSalad, 2013), “La parte sbagliata del paradiso” (Fernandel, 2014) e “Green Park Serenade” (Pendragon, 2016), “La vita sessuale delle sirene” (Clown Bianco, 2018), “Lungomare nostalgia” (Spartaco, 2023).
Nel 2007 ho fondato Las Vegas edizioni, di cui sono Sindaco, direttore editoriale, oscuro burocrate e facchino.
Insegno Scrittura Creativa alla Scuola Internazionale di Comics di Torino.
Nella prossima vita voglio essere l’ala destra della Juventus Football Club, nella precedente avrei voluto essere uno dei Beatles.

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