BIO

1977
Andrea Carlo Malabaila nasce a Torino giovedì 19 maggio. Tre giorni dopo la Juventus vince lo scudetto con un punto di vantaggio sul Torino.
PRIMI ANNI '80
La nonna gli racconta le storie di Cinesino per fargli mangiare la minestra, e anche lui inventa le sue prime storie surreali, registrandole su cassetta. La prima parola che legge è "Toro", al Parco del Valentino, ma è solo un incidente di percorso.
1984
Debutta nel mondo poetico con la poesia "La primavera". A febbraio va per la prima volta allo stadio: Juve-Lazio 2-1. A maggio viene operato di adenoidi e riesce a svegliarsi dall'anestesia solo grazie alle parole "Juve" e "Platini".
1985
Debutta nel mondo calcistico col Bacigalupo. La sua carriera coi nerazzurri durerà pochissimo, ma presto diventerà la bandiera dei Bagni Italia di Finale Ligure.
FINE ANNI '80
Per il tema in classe dal titolo "Il miglior amico dell'uomo" ha un'illuminazione e scrive che il miglior amico dell'uomo è, ed è sempre stata, la libertà. E' convinto che intere generazioni di alunni parleranno del suo tema, invece la maestra gli dice che deve rifarlo a casa e scegliere - come tutti - il cane o il gatto.
1990
Incontra Farfallino Borel, bomber juventino degli anni Trenta, che gli regala la foto della Juve con tutti gli autografi. Vede almeno un minuto di tutte le partite di Italia '90, e tifa per il Brasile.
1992
Scrive poesie tristissime e adatte a tagliarsi le vene. Si cimenta col primo tentativo di romanzo, la storia surreale di una millemiglia ambientata nell'antichità.
1993
Allo stadio assiste al primo gol di Del Piero con la maglia della Juve. Tredici anni dopo vedrà anche il duecentesimo.
1994
Il 1° maggio, influenzato e febbricitante, vede morire Ayrton Senna e la sua prima giovinezza.
1995
Entra nella maggiore età e il giorno del compleanno è a letto col morbillo. La Juve torna a vincere lo scudetto dopo nove lunghi anni. Compra il suo primo cd: è "La donna il sogno e il grande incubo" degli 883. Max Pezzali è ufficialmente il suo guru.
1996
Prende la maturità classica e chiude i conti col latino e col greco. La poesia "Rapida lenta Torino" viene segnalata ad un concorso e pubblicata su "La Stampa". Il suo professore di italiano commenta: "Non mi ero mai accorto che avessi una predisposizione per la scrittura". A settembre assiste a Monza alla vittoria di un neoferrarista, un certo Michael Schumacher.
1997
Replica il risultato dell'anno precedente con la poesia "Torino è come me". La prima delusione amorosa, un'intervista per Raiuno e la lettura di "Tutti giù per terra" del concittadino Culicchia lo spingono a scrivere il suo primo romanzo, "Quelli di Goldrake".
1998
Gira il cortometraggio "Il lungo addio", tratto da una storia di Dylan Dog. A luglio va in Galles: in questa vacanza prenderà i primi spunti per "Bambole cattive a Green Park" ma soprattutto vincerà il premio come migliore calciatore italiano. Col racconto "Uno ics due" vince la Targa d'onore del CONI. La premiazione avviene al Foro Italico di Roma, in mezzo ad un sacco di celebrità che a momenti gli chiedono l'autografo.
1999
Grazie al racconto "Lei" vince un viaggio a Londra, che diventerà lo sfondo di "Bambole cattive a Green Park", e durante questo viaggio legge "Il giovane Holden" di J.D. Salinger. "L'asso di picche" è la migliore sceneggiatura della terza edizione del Valsusa Filmfest. "Henry jr. e i discepoli di Peter Pan" è il suo primo racconto a venire pubblicato. Inviato al Delle Alpi dal settimanale "Piemonte Sportivo", con cui collabora, ha la possibilità di provare l'emozione di segnare sotto la curva. Il direttore commenta: "Sono sicuro che stanotte Malabaila non dormirà." A Rimini compra il primo disco dei Beatles.
2000
Esce il suo primo romanzo, "Quelli di Goldrake", per l'editore napoletano Di Salvo. L'11 agosto arrivano le prime copie e si colora i capelli di blu. Collabora con la rivista "Prospektiva", su cui esce il racconto a puntate "La Banda dei Cuori Solitari del Sergente Pepper". Partecipa a Big Torino 2000 col racconto "Game Over - Primo livello". Pubblica anche i racconti "Uno ics due", "Lei" e "Il capitano Chip".
2001
Alla Fiera del libro di Torino s'improvvisa venditore di se stesso e sbanca il banco: cinquanta copie di "Quelli di Goldrake" bruciate in un weekend. Pubblica i racconti "Revolution" e "Lolita".
2002
Alla Fiera del libro di Torino incontra Fernanda Pivano: le porge il suo bloc-notes per un autografo e lei gli fa una carezza, commossa perché lui ha un bloc-notes "proprio come Hemingway". A giugno si laurea in Scienze della Comunicazione con una tesi su Sergio Atzeni, ma questa giornata viene ricordata soprattutto perché riceve in regalo la maglia di Del Piero con dedica. Adotta il gatto bianconero Liam (nome completo William Alexander Pantheropoulos) detto Micio. Assiste ad un concerto degli Oasis a Lucca. Scrive la prefazione del romanzo d'esordio di Luca Pizzolitto, "Ballando al buio". Pubblica il racconto "Fuga per il sei".
2003
L'8 ottobre viene pubblicato il suo secondo romanzo, "Bambole cattive a Green Park", per Marsilio. Immagina party esclusivi con centinaia di ragazze pronte a fare qualsiasi cosa per lui, ma sono solo immaginazioni. Viene pubblicato anche il racconto "Volevo una barbie girl".
2004
Compie 27 anni, un'età notoriamente pericolosa per le rockstar. Pubblica il racconto "Sto a casa e guardo le nuvole", tratto da un corto di Roberto Gagnor. Con lo stesso Gagnor apre il blog "Party di due menti malate".
2005
"Bambole cattive a Green Park" vince nettamente il Premio Desenzano Libro Giovani. Pubblica i racconti "Nessuno dimentica", "Love love love" e "Il cielo su Torino". Per qualche mese vive sulle nuvole e pensa che d'ora in poi scriverà solo storie piene di ottimismo, ambientate in luoghi iperromantici; la realtà, come sempre, lo riporta tre metri sotto terra, ma da questa esperienza trarrà spunto per il suo terzo romanzo, "L'amore ci farà a pezzi". Scrive la prefazione del libro d'esordio di Angela Buccella, "Glamodama". Vede Bret Easton Ellis e si fa autografare "American Psycho". Decide che finalmente è arrivata l'ora di leggere "Alla ricerca del tempo perduto" di Marcel Proust.
2006
Pur non avendo mai sciato né pattinato in vita sua, si fa coinvolgere dal clima olimpico di Torino. Assiste al concerto dei Duran Duran nella Medals Plaza e prende al volo il bouquet delle tedesche medagliate nello slittino, come un presagio di future vittorie. Non si perde nemmeno i concerti di Strokes, Franz Ferdinand e Babyshambles. Ad aprile è tra gli autori invitati alla giornata inaugurale di Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma. In occasione della Fiera del libro, viene ristampato "Quelli di Goldrake". La retrocessione a tavolino della Juve viene vissuta come un lutto ma non fa che aumentare il suo amore per i colori bianconeri. Viene contattato per un reality. Pubblica i racconti "Happypotami", "Totemtabù", "Banana meccanica" e "Chi ha ucciso Bambi".
2007
Pubblica il racconto "L'importanza di chiamarsi Andrea". Fonda la casa editrice Las Vegas edizioni e si autonomina, democraticamente, "sindaco di Las Vegas". Per Las Vegas, cura l'antologia "Viva Las Vegas", con racconti di Bariani, Bottero, Buzzolan, Candida, Dadati, Deninotti, Fontana, Gamberale, Genghini, Governatori, Mascheroni, Melina, Mercadante, Morozzi, Romano. Nel giorno del trentesimo compleanno, la Juve si conquista il ritorno in A. Assiste al concerto torinese degli Arctic Monkeys.
2008
A gennaio escono i primi titoli targati Las Vegas edizioni. Oltre alla già citata antologia curata da lui, durante l'anno usciranno le opere d'esordio di Hector Luis Belial, Giulia Meli, Daniele Vecchiotti, e i nuovi lavori dei già pubblicati Marco Candida, Gianluca Mercadante, Eva Clesis e Christian Mascheroni. Quest'ultimo, col suo romanzo, si aggiudica il primo trofeo lasvegasiano: il Premio Editoria Indipendente di Qualità. Las Vegas esordisce anche alla Fiera del Libro e grazie al gioco della roulette si fa notare in mezzo alle altre nuove case editrice. A giugno pubblica il racconto "Il ragazzo del Lingotto" su "Velvet", supplemento de "La Repubblica". A luglio, arrivano i Sex Pistols a Torino. Con la parola "nostalgia" è presente nel "Dizionario affettivo della lingua italiana", curato da Matteo B. Bianchi e Giorgio Vasta (Fandango). Ma è soprattutto l'anno delle seconde possibilità: sempre a luglio trova una casa editrice disposta a puntare sul suo romanzo "L'amore ci farà a pezzi" che uscirà nel 2009, mentre a settembre conosce Carlotta che quei pezzi - i suoi - li metterà a posto.
2009
Il 27 marzo arriva il terzo romanzo, "L'amore ci farà a pezzi" (Azimut), che porta in giro per l'Italia. Tra le soddisfazioni più grandi, la recensione su "Tuttolibri", l'inserto culturale del quotidiano "La Stampa". Per Las Vegas edizioni, è l'anno dell'esordio di Beppe Marchetti, dell'antologia di Piscitelli e della conferma di Belial, Mascheroni e Meli.
2010
Pubblica i racconti "32 dicembre", "Michel Platini" e "Paris Hilton on the rocks".  Il 22 marzo partecipa al quiz di Canale 5 "Chi vuol essere Milionario". La puntata va in onda il 4 aprile, sera di Pasqua. E' semifinalista al torneo "IoScrittore" di Gems. Per Las Vegas esordisce Enrico Piscitelli e si conferma Mercadante.
2011
Pubblica il suo quarto libro: "Chi ha ucciso Bambi" (Historica), che con i suoi tredici racconti è in qualche maniera è il "best of" della sua produzione. Per Las Vegas esordiscono Manuela Giacchetta e Sandro Carlesso, e si confermano Candida e Belial (con il vero nome Elia Gonella).