Ieri a Portici di Carta è venuto a salutarci uno dei miei scrittori preferiti, David Nicholls. Carlotta aveva scritto che ero molto triste perché all’ora della sua presentazione dovevo essere ad Alessandria, e lui le ha risposto che se fosse riuscito sarebbe passato prima al nostro stand. E così è stato.
È stato gentilissimo e disponibilissimo. Mi ha dedicato tutti i suoi libri e ci ha detto che Torino gli stava piacendo molto.
Per me è stata una grande emozione, anche perché non mi aspettavo che passasse davvero, a dimostrazione e insegnamento che i grandi sono grandi sempre, anche e soprattutto nella vita.
Ma ero talmente emozionato che non riuscivo a dire niente. Per esempio, quando lui mi ha detto che a Torino faceva più freddo che a Londra, io ho risposto: “Eh”.

Nicholls